www.nuovaevangelizzazione.com

Non avrà Dio per padre, chi avrà rifiutato di avere la Chiesa per madre. S.Agostino

Mon,20May2013

Estate Ragazzi

Noi, seminatori di oggi

  • PDF

“Il seminatore uscì a seminare. 4 Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; gli uccelli vennero e la mangiarono. 5 Un'altra cadde in luoghi rocciosi dove non aveva molta terra; e subito spuntò, perché non aveva terreno profondo; 6 ma, levatosi il sole, fu bruciata; e, non avendo radice, inaridì. 7 Un'altra cadde tra le spine; e le spine crebbero e la soffocarono. 8 Un'altra cadde nella buona terra e portò frutto, dando il cento, il sessanta, il trenta per uno.”  Mt. 13, 3-8

Questo è l’animatore, un seminatore che non si stanca mai di gettare il suo seme lungo la strada che percorre. Penso che tutti noi durante quest’estate abbiamo sperimentato la fatica del seminare e la delusione nel vedere che il seme non dava il frutto sperato nei ragazzi che abbiamo incontrato. Abbiamo visto anche le premesse di un buon raccolto almeno in alcuni dei bambini che abbiamo animato, cosa che ci dà rinnovata forza per continuare in questo incarico che ci siamo presi nei Suoi confronti.

Leggi tutto...

Le mani di Dio

  • PDF

Alla fine dell'Estate Ragazzi 2010 di Santa Maria la Longa le mamme che hanno affiancato noi animatori hanno voluto farci un dono. Dal bellissimo "certificato" traggo un bellissimo racconto che in qualche modo la dice lunga sull'essere animatori/educatori dei ragazzi che ci vengono affidati.

Un maestro viaggiava con un discepolo incaricato di occuparsi del cammello. Una sera, arrivati ad una locanda, il discepolo era talmente stanco che non legò l’animale.
“Mio Dio, pregò coricandosi, prenditi cura del cammello: te lo affido”.
Il mattino dopo il cammello era sparito.
“Dov’è il cammello?” chiese il maestro.
“Non lo so”, rispose il discepolo. “Devi chiederlo a Dio! Ieri sera ero così sfinito che gli ho affidato il cammello. Non è certo colpa mia se è scappato o è stato rubato. Ho semplicemente domandato a Dio di sorvegliarlo. E’ Lui il responsabile. Tu mi esorti sempre ad avere la massima fiducia in Dio, no?”
“Abbi la più grande fiducia in Dio, ma prima lega il tuo cammello”, rispose il maestro. “Perché Dio non ha altre mani che le tue”.

Leggi tutto...