“Il seminatore uscì a seminare. 4 Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; gli uccelli vennero e la mangiarono. 5 Un'altra cadde in luoghi rocciosi dove non aveva molta terra; e subito spuntò, perché non aveva terreno profondo; 6 ma, levatosi il sole, fu bruciata; e, non avendo radice, inaridì. 7 Un'altra cadde tra le spine; e le spine crebbero e la soffocarono. 8 Un'altra cadde nella buona terra e portò frutto, dando il cento, il sessanta, il trenta per uno.” Mt. 13, 3-8
Questo è l’animatore, un seminatore che non si stanca mai di gettare il suo seme lungo la strada che percorre. Penso che tutti noi durante quest’estate abbiamo sperimentato la fatica del seminare e la delusione nel vedere che il seme non dava il frutto sperato nei ragazzi che abbiamo incontrato. Abbiamo visto anche le premesse di un buon raccolto almeno in alcuni dei bambini che abbiamo animato, cosa che ci dà rinnovata forza per continuare in questo incarico che ci siamo presi nei Suoi confronti.


