Campi a Pierabech (Importante)
Sono in corso di pubbblicazione le foto dei campi a Pierabech 2010. Come sempre saranno pubblicate solo una cinquantina di foto per ciascun campo per favorirne una consultazione migliore sul sito.
Da quest'anno è possibile richiedere tutte le foto e l'eventuale video del campo. Questa possibilità è aperta esclusivamente ai genitori dei bambini che hanno partecipato al campo (o ai campi). Per richiedere l'invio del materiale è sufficiente inviare una email al seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando i seguenti dati del bambino: nome, cognome e data di nascita e il campo scuola a cui ha partecipato.
Tutti coloro che desiderino inviare segnalazioni, domande o altro riguardanti i campi scuola o il sito delle foto possono mandare una email all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Le mani di Dio
Alla fine dell'Estate Ragazzi 2010 di Santa Maria la Longa le mamme che hanno affiancato noi animatori hanno voluto farci un dono. Dal bellissimo "certificato" traggo un bellissimo racconto che in qualche modo la dice lunga sull'essere animatori/educatori dei ragazzi che ci vengono affidati.
Un maestro viaggiava con un discepolo incaricato di occuparsi del cammello. Una sera, arrivati ad una locanda, il discepolo era talmente stanco che non legò l’animale.
“Mio Dio, pregò coricandosi, prenditi cura del cammello: te lo affido”.
Il mattino dopo il cammello era sparito.
“Dov’è il cammello?” chiese il maestro.
“Non lo so”, rispose il discepolo. “Devi chiederlo a Dio! Ieri sera ero così sfinito che gli ho affidato il cammello. Non è certo colpa mia se è scappato o è stato rubato. Ho semplicemente domandato a Dio di sorvegliarlo. E’ Lui il responsabile. Tu mi esorti sempre ad avere la massima fiducia in Dio, no?”
“Abbi la più grande fiducia in Dio, ma prima lega il tuo cammello”, rispose il maestro. “Perché Dio non ha altre mani che le tue”.
Messaggio di Medjugorje, 2 luglio 2010
"Cari figli, la mia chiamata materna che oggi vi rivolgo è una chiamata di verità e di vita. Mio Figlio, che è la vita, vi ama e vi conosce nella verità. Per conoscere e amare voi stessi dovete conoscere mio Figlio, mentre per conoscere ed amare gli altri dovete vedere in essi mio Figlio. Perciò, figli miei, pregate, pregate per comprendere e abbandonarvi con spirito libero, per trasformarvi completamente ed avere in questo modo il Regno dei Cieli nel vostro cuore sulla terra. Vi ringrazio. "
In Pellegrinaggio verso la S. Sindone

Sabato 17 e domenica 18 aprile, la diocesi di Udine, ha organizzato, per tutti i giovani che lo desideravano, un breve, ma intenso pellegrinaggio a Torino, per vedere la S. Sindone.
I 330 ragazzi che hanno aderito alla proposta, tra cui anche una piccola rappresentanza del C.E.L., erano accompagnati dall’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazoccato, una presenza giovane fra i giovani che ha guidato la veglia di sabato sera e la S.Messa della domenica.
Non scrivo questo articolo per raccontarvi la storia della Sindone o le prove scientifiche praticate, poichè già facilmente reperibili in altri numerosi siti, quello che invece mi preme è testimoniare, per quanto possibile, l’emozione vissuta, i sentimenti provati in quei pochi minuti passati davanti a quel lenzuolo, in silenziosa contemplazione e in un totale abbandono.
Dico questo perché, nonostante le centinaia di persone che affollavano il duomo, dove la Sindone era esposta, mi è sembrato davvero di essere a tu per tu con Gesù, con il Suo Volto. Non si tratta di una frase di circostanza, ma di un’impressione reale.
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Dopo la bellissima esperienza del 2007, il Cel torna a Medjugorje nelle date dal 1 al 7 Agosto, in occasione del festival dei giovani!! In questi due video un riassunto di cosa è Medjugorje e il nostro viaggio del 2007.
Informazioni: dal 1 al 7 Agosto, età dai 16 anni in su. Medjugorje è in Bosnia, un paesino meta di tantissimi pellegrini. Si dormirà in un albergo allestito appositamente per pellegrini, il costo di tutti i 7 giorni è di 310€ viaggio, vitto e alloggio compresi, caparra di 100€da consegnare entro il prossimo Cel. Posti limitati, per ora gli iscritti sono già 6 persone. Informazioni aggiuntive da chiedere a Jacopo Avaglio (+39 3479608007) e Diego Zanelli (+39 3492893144). Da questa esperienza sono nate anche belle vocazioni ed è una occasione speciale in cui si rivelerà in tutta la sua bellezza l'importanza della preghiera!!
Strenna Rettor Maggiore 2010 «Vogliamo vedere Gesù»
Carissimi Confratelli, Figlie di Maria Ausiliatrice, Membri tutti della Famiglia Salesiana, Giovani, ... eccomi all’appuntamento di ogni anno per la presentazione del commento alla Strenna del 2010. Come vero programma spirituale e pastorale, essa ci aiuterà a rafforzare la nostra identità salesiana, a rinvigorire la nostra comunione di mente e di cuore, ad inserirci nella Chiesa come «discepoli ed apostoli» per la costruzione del Regno e la trasformazione del mondo. Oggi più che mai il mondo ha bisogno di Cristo e del suo Vangelo; per questo occorrono persone che fanno del Regno di Dio la causa per la quale vivere, come ha fatto Gesù; è necessaria la testimonianza di discepoli, uomini e donne nuovi, nati non dalla ‘carne’ ma dallo Spirito; servono apostoli impegnati seriamente per la conservazione del creato e per la giustizia, la solidarietà e la fraternità tra i popoli...
La vita di D.Bosco
Giovanni Bosco (1815 - 1888)
Beatificato 2 - 06 - 1929
Canonizzato 01 - 04 - 1994
Profondamente uomo, ricco delle virtù della sua gente, aperto alle realtà terrestri. Profondamente uomo di Dio, ricolmo dei doni dello Spirito Santo, viveva “come se vedesse l’invisibile”. Giovannino Bosco nacque in una piccola frazione di Castelnuovo d'Asti, in Piemonte, chiamata popolarmente “i Becchi”, il 16 Agosto 1815. Ancora bimbo, la morte del papà gli fece sperimentare il dolore di tanti poveri orfanelli dei quali si farà padre amoroso. Trovò però nella mamma Margherita, un esempio di vita cristiana che incise profondamente nel suo animo: fu dalle madre educato alla fede e alla pratica coerente del messaggio evangelico. A soli nove anni intuì da un sogno profetico che avrebbe dovuto dedicarsi all'educazione della gioventù: gli parve di essere in mezzo a una moltitudine di fanciulli intenti a giocare, alcuni dei quali, però, bestemmiavano. ...
La genesi di don Bosco
Si sa, i salesiani sono i figli di don Bosco e sono presenti in tutto il mondo con scuole, parrocchie, missioni, case famiglia e soprattutto oratori! E proprio dagli oratori è nata la congregazione salesiana, e l’oratorio stesso è nato proprio in una occasione speciale. Era l’8 dicembre 1841 che don Bosco, grazie ad un particolare incontro, iniziò la sua grande opera che poi si sarebbe espansa in tutto il mondo! Un incontro con un ragazzo tutto solo: Bartolomeo Garelli! Leggete cosa scrive don Bosco stesso in ricordo di quel magnifico giorno! Appena entrato nel Convitto di S. Francesco, subito mi trovai una schiera di giovanetti che mi seguivano pei viali, per le piazze e nella stessa sacristia della chiesa dell'Istituto...
I Primi anni della vita di D.Bosco
Inizia la pubblicazione della vita di Giovannino Bosco da giovane, i testi sono tratti dal nuovo libro di Teresio Bosco: "don Bosco, la magnifica storia". Sarà interessante per noi vedere come il don Bosco che conosciamo capace di miracoli, di dare la vita per i giovani fino all'ultimo respiro, di lavorare ed essere in costante unione con Dio sia stato anche lui un semplice ragazzo di campagna, un ragazzo che ha vissuto normalmente ma anche con profondità la sua vita di adolescente...




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